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Catanzaro, 22 maggio - L’Amministrazione Provinciale di Catanzaro ha appaltato i lavori di sistemazione idraulica del fiume Savuto, nell’area in cui è avvenuto il crollo del ponte. La gara per appaltare l’area è stata aggiudicata all’Impresa “Costruzioni e strade S.r.l.” di Moliterno (PZ), che ha offerto il ribasso del 34% sull’importo posto a base di gara, pari a 1,42 milioni di euro. L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 2 milioni di euro e la durata prevista dei lavori è di 240 giorni. “E’ stato compiuto un importante passo – dichiara Wanda Ferro commissario straordinario della Provincia di Catanzaro - verso la messa in sicurezza del territorio provinciale”. I lavori sono stati progettati dall’ingegnere Domenico Angotti con la collaborazione dell’ingegnere Francesco Crispino sotto la coordinazione del responsabile unico del Procedimento ingegnere Francesco Augruso dirigente del Settore Difesa del suolo e funzioni Genio Civile.

Gli interventi

Nella zona d’intervento è prevista: “la rimozione delle macerie del ponte crollato che attualmente ostacolano il regolare deflusso delle acque; la ricostruzione di parte degli argini in calcestruzzo attualmente ribaltati; eliminazione dell’ostruzione creata dal salto di fondo esistente a valle del ponte; ripristinare l’intera sezione idraulica del fiume, attualmente ridotta a seguito dell’erosione avvenuta a monte del salto di fondo”. Le verifiche idrauliche sono state condotte dall’Autorità di Bacino Regionale e hanno ottenuto il parere favorevole della competente Soprintendenza ai beni ambientali e paesaggistici.

“Dopo questo importante traguardo – conclude Wanda Ferro – occorre accelerare le procedure per la ricostruzione del ponte sul Savuto, che riveste una importanza prioritaria per un vasto territorio a cavallo tra  le Province di Catanzaro e Cosenza. Il Commissario ha infine ringraziato per l’impegno diretto alla realizzazione dei lavori, gli ex consiglieri provinciali Aragona e Benincasa, e gli altri rappresentanti del Lametino, ma anche i comitati civici che, con grande civiltà, hanno tenuto l’attenzione sull’iter dell’opera e dato ulteriore stimolo al lavoro delle amministrazioni coinvolte”.