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Lamezia Terme, 20 settembre - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto in flagranza di reato per raccolta e trasporto di rifiuti speciali non autorizzati quattro persone, tre delle quali di nazionalità bulgara, ed un rom cittadino italiano. Si tratta di: K. R. S., classe 1976, G.M., classe 1986, N.T.K., classe 1979, e B.S., classe 1986.

Le quattro persone arrestate, tre di nazionalità bulgara ed un italiano, sono state intercettate la notte di sabato scorso da due pattuglie del Nucleo Radiomobile in attività di controllo nei pressi dell’accampamento rom di Scordovillo mentre, a bordo di un furgone, stavano uscendo da una strada che dà accesso al campo. L’attività di vigilanza delle pattuglie dell’Arma nei dintorni del campo e nel campo stesso si è particolarmente intensificata nell’ultimo periodo a seguito dei fatti di cronaca attinenti al grave ferimento della bambina di 9 anni, nonché a causa dei continui reati in materia ambientale (roghi ed incendi vari) commessi quotidianamente dai residenti del campo. I militari del Pronto Intervento, notato il mezzo con targa bulgara uscire in tarda notte dall’accampamento, si sono insospettiti e l’hanno fermato. Quando hanno fatto il portellone posteriore del mezzo si è presentato alla vista un carico composto da oltre un centinaio di batterie esauste per autocarri ed autovetture, parti di biciclette, elettrodomestici e fili di rame. Il carico ed il trasporto era eseguito senza autorizzazione e, al momento, sono sconosciute le destinazioni finali. Il tutto è stato sottoposto a sequestro mentre per i quattro occupanti del mezzo è scattato l’arresto e la successiva traduzione in carcere. Con quest’ultima operazione a tutela dell’ambiente e del territorio ammontano a più di 30 le persone arrestate nel 2010 dai militari della Compagnia di Lamezia Terme, per reati in materia ambientale. Sempre dall’inizio dell’anno sono oltre 100 le persone deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà, e sempre per reati in materia ambientale, tra le quali rientrano anche amministratori pubblici.