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Lamezia Terme, 3 settembre - I Carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Sambiase hanno tratto in arresto, in flagranza di reato di furto di energia elettrica, due persone: B.G., classe 1987, e B.O., classe 1971. Continuano quindi le perquisizioni dei militari della Stazione di Lamezia Terme Sambiase che hanno stretto la maglia dei controlli, soprattutto nell’ultimo periodo, nel centro abitato.

Dopo i vari ritrovamenti di armi e munizioni dei giorni scorsi, l’attenzione ha continuato a concentrarsi sulle residenze popolari. E proprio nel corso dell’ennesimo controllo, i militari hanno tratto in arresto per furto aggravato di energia elettrica due occupanti di distinti appartamenti siti in una palazzina del quartiere Savutano. I Carabinieri, giunti sul posto, hanno notato che le abitazioni, benché fossero prive di contatore dell’ENEL, erano ugualmente fornite di energia elettrica attraverso condotti elettrici provvisori ed altamente pericolosi per la possibilità di corto circuiti, in quanto allacciati direttamente alla linea elettrica attraverso vari fori praticati nella muratura. Un sistema ingegnoso che, tuttavia, non è servito a trarre in inganno i militari che hanno fatto giungere sul posto tecnici dell’ENEL per le perizie, al termine delle quali hanno potuto costatare come gli allacci fossero abusivi ed il furto di energia elettrica continuo. Le due persone, un uomo ed una donna, conclusi gli accertamenti, sono stati tradotti in stato di arresto presso il Tribunale cittadino per la convalida del fermo.