
Lamezia Terme, 2 settembre - I Carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Nicastro hanno tratto in arresto, in esecuzione di misura restrittiva emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Brescia, B.L., classe 1986, di Cosenza.
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L’arresto è stato eseguito dalla Stazione di Lamezia Terme Nicastro in esecuzione ad un provvedimento emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Brescia, che ha revocato la misura dell’affidamento in prova presso i servizi sociali di Bergamo, con quella di detenzione in carcere. L’uomo di etnia rom, residente a Cosenza, aveva infatti violato le prescrizioni imposte dalla misura alternativa, non presentandosi nei luoghi imposti e rendendosi irreperibile. Alle sue spalle, nonostante la giovane età, B.L. possedeva già un curriculum criminale costellato di furti d’auto, rapine ed estorsioni, commessi con cadenza periodica in provincia di Cosenza, unitamente ad altre persone, alcune delle quali della stessa etnia. Il bottino accumulato ammonterebbe, infatti, a centinaia di migliaia di euro, Nei confronti del giovane era stata emessa nel 2009 anche la misura di prevenzione di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza. Nella serata di ieri, dopo circa un mese durante il quale B.L. si è reso irreperibile, non facendo più ritorno nella comunità in provincia di Bergamo dove era stato affidato al termine dei quattro anni di reclusione in carcere, ha deciso di costituirsi presentandosi in Caserma accompagnato dal suo legale di fiducia. Nella sede dell’Arma gli è stata dunque notificata l’altra misura cautelare nel frattempo emessa nei suoi confronti ed accompagnato presso il carcere di Lamezia Terme.