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CARABINIERI-ARRESTO

Palmi, 8 maggio - I carabinieri hanno arrestato una persona accusata della scomparsa e dell'omicidio di Fabrizio Pioli, l'elettrauto di 38 anni scomparso il 23 febbraio scorso a Melicucco (Reggio Calabria) e che, secondo quanto è emerso dalle indagini, sarebbe stato ucciso ed il suo cadavere fatto sparire. Si tratta di Francesco Napoli, di 32 anni, nipote del latitante Antonio Napoli. Nei confronti di Napoli è stato eseguito un provvedimento emesso dal Procuratore della Repubblica di Palmi, Giuseppe Creazzo. Francesco Napoli, rintracciato dai carabinieri nella periferia di Rosarno mentre era a bordo di un'automobile insieme ad un parente, sarebbe stato, secondo l'accusa, uno degli esecutori materiali dell'omicidio di Fabrizio Pioli, il cui cadavere non è mai stato trovato. La indagini hanno confermato che Pioli è stato ucciso per punirlo per la relazione che l'elettrauto aveva con la figlia di Antonio Napoli, Simona, che era sposata. Le indagini sull'omicidio di Pioli hano registrato una svolta dopo la rivelazioni fatte ai magistrati della Procura di Palmi da Simona Napoli, che adesso vive in una località protetta. Per l'omicidio di Pioli il 26 febbraio scorso è stato arrestato Domenico Napoli, di 22 anni, fratello della donna. E' tuttora irreperibile, invece, il padre della ragazza, Antonio Napoli, nei confronti del quale la Procura della Repubblica di Palmi aveva disposto il fermo perché accusato anche lui della scomparsa e dell'omicidio di Pioli. Antonio Napoli è sorvegliato speciale ed in passato é stato coinvolto e poi prosciolto nell'inchiesta Piano Verde condotta contro le cosche della 'ndrangheta di Gioia Tauro.

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