
Catanzaro, 12 marzo – La Guardia di Finanza di Catanzaro, a seguito di controlli e di indagini, ha effettuato il sequestro preventivo per 1, 5 milioni di euro ad una impresa che commercia in prodotti per l’edilizia. Le indagini coordinate dal sostituto procuratore Gerardo Dominijanni, cui fa seguito il provvedimento odierno emesso dal Gip presso il tribunale di Catanzaro, sono state rivolte ad un giro di false fatturazioni e infedele dichiarazione dei redditi
In particolare, le indagini hanno consentito di scoprire come la società in questione, negli anni compresi tra il 2005 e il 2007, avesse prodotto fatture false tramite un’impresa, dapprima con sede a Davoli e poi a Panama, uno dei paradisi fiscali, che avrebbe fatturato prestazioni mai realizzate. Successivi controlli avrebbero messo in luce come le somme di denaro apparentemente erogate dall’impresa di Davoli per false transazioni commerciali fossero, in realtà, rientrate nelle casse della società acquirente i cui soci, nella contabilità, avrebbero aumentato in maniera fittizia i costi riducendo il risultato di esercizio con conseguente contrazione dell’utile riportato nella dichiarazione dei redditi dai soci stessi. Da qui il sequestro odierno per l’equivalente di 1.585.000,00 euro di beni immobili appartenenti ai soci ed ubicati nella provincia catanzarese. Attualmente sono ancora in corso indagini volte a chiarire la posizione della società che ha trasferito la propria sede all’estero.
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