
Cosenza, 26 dicembre - La Procura della Repubblica di Cosenza ha disposto l'autopsia sul corpo di Robert Laurenzano, il giovane di 20 anni che era alla guida della Volkswagen Lupo che nella notte della vigilia di Natale, a San Giovanni in Fiore, è sbandata andando a finire contro un'altra auto, causando la morte di cinque persone. Nello scontro, oltre a Robert, sono deceduti il fratello Frank, di 22, Domenico Noce (20), Samuel Crivaro (21) e Emanuela Palmeri, di 15 anni. La decisione è stata presa dal pm Donatella Donato, che proprio in queste ore ha ricevuto l'informativa preliminare da parte della polizia stradale di Cosenza, per accertare le condizioni psicofisiche del giovane al momento dell'incidente. Un esame, spiegano gli investigatori, “di routine” in caso di incidenti mortali. L'autopsia sarà fatta oggi pomeriggio o, al più tardi, nella mattinata di domani. Le salme delle altre quattro vittime, invece, saranno restituite ai familiari nelle prossime ore.
La ricostruzione dell’incidente mortale
I cinque ragazzi, dopo la cena della vigilia con le loro famiglie, erano usciti ed avevano deciso di andare a casa di un amico comune che abita poco distante da San Giovanni in Fiore. Subito dopo avere imboccato la statale 107 Silana-Crotonese, affrontando un curvone, l'auto è sbandata. Sulla zona in quel momento pioveva e la temperatura era sotto lo zero. L'utilitaria è quindi finita sul guardrail della corsia opposta di un viadotto dove è stata centrata da un suv Hyundai Santa Fe a bordo del quale viaggiavano marito e moglie, di 42 e 38 anni, di Crotone, ed i loro due figli minorenni. I quattro sono rimasti feriti in maniera non grave.
Indagato conducente Suv come atto dovuto
Il conducente del Suv è stato iscritto nel registro degli indagati, con l'ipotesi di reato di omicidio colposo,. Si tratta, è stato spiegato in ambienti della Procura di Cosenza, che coordina le indagini, di un atto dovuto, anche per consentire al quarantaduenne di Crotone, di poter nominare un proprio perito in vista dell'autopsia che sarà fatta sul corpo del giovane che era alla guida dell'altra auto. L'uomo è stato anche sottoposto ad alcool test. Essendoci state delle vittime, l'esame non è stato effettuato con l'etilometro in dotazione alla polizia stradale, ma in ospedale. I risultati del test non sono stati ancora comunicati alla Procura.
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