
Catanzaro, 29 luglio - I provvedimenti - eseguiti in Calabria, Lazio, Umbria, Liguria ed Emilia Romagna - sono stati emessi dal gip del tribunale di Catanzaro su richiesta della procura distrettuale antimafia. La cosca Mancuso e' già stata al centro di precedenti indagini riguardanti il narcotraffico dalle quali, sostiene il Ros, sono emersi gli "enormi interessi" dell'organizzazione nel narcotraffico internazionale, gestito in particolare da Vincenzo Barbieri, l'esponente di spicco della cosca ucciso in un agguato a San Calogero nel marzo scorso. Gli accertamenti eseguiti dopo l'omicidio hanno consentito di ricostruire il complesso circuito utilizzato dalla cosca per riciclare e reimpiegare il denaro ottenuto con il narcotraffico. Sono stati inoltre individuati, in stretta collaborazione con le autorità di San Marino, i rapporti molto stretti che l'organizzazione aveva con una banca della Repubblica del Titano. I particolari dell'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà a Roma alle 11 presso la sede della Direzione nazionale Antimafia.
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