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tir

Napoli, 10 giugno – Sgominata oggi tra Campania e Calabria con 12 arresti, banda specializzata in rapine ai tir che si avvaleva di moderne tecnologie - in particolare di disturbatori delle frequenze dei localizzatori satellitari installati sugli automezzi. A finire in manette sono stati dieci napoletani, il calabrese Francesco Politanò, 28 anni, di Cinquefrondi (Reggio Calabria) e Cosimo Magliozzi, 48 anni, di Minturno (Latina). La banda era in possesso di numerosi automezzi con i quali simulava incidenti stradali, in modo da bloccare il traffico e assaltare le vittime di turno, e di appositi camion dove stivare subito la merce trafugata in modo da assicurarne la veloce consegna ai ricettatori. I malviventi potevano contare anche su "basisti" che li indirizzavano verso i carichi più remunerativi. L'organizzazione, infine, assicurava sostegno economico alle famiglie dei propri componenti in caso di arresto. Le indagini, che si sono basate su intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno permesso di sventare il 5 maggio 2010 un colpo ai danni di un tir che trasportava sigarette per circa 3 milioni di euro. Alla banda si è arrivati nel prosieguo delle indagini su un gruppo di poliziotti della sezione Falchi della questura di Napoli, arrestati nel febbraio 2010 - e attualmente sotto giudizio - per aver sottratto parte rilevante del carico di un tir rapinato. Quel tir era proprio uno dei bersagli colpiti dall'organizzazione sgominata oggi.