
Reggio Calabria, 11 aprile - La Guardia di finanza ha sequestrato beni per tre milioni di euro ad un imprenditore, Cosimo Leuzzi, condannato per associazione mafiosa nel processo Crimine ed accusato di essere un esponente di spicco della cosca Ruga della 'ndrangheta. Leuzzi, in un altro provvedimento giudiziario, era stato accusato di avere rapporti con amministrazioni pubbliche per ottenere appalti. Tra i beni sequestrati ci sono 13 immobili tra cui un fabbricato. Oltre ai 13 immobili, 11 dei quali sono terreni, a Leuzzi sono stati sequestrati il patrimonio aziendale di una società di costruzioni, la Icaro srl, intestata al figlio Antonio, ed una ditta individuale che opera nel settore ambientale. Tra i beni sequestrati ci sono anche due automobili. Lauzzi, nel 2005, era già stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. L'imprenditore, inoltre, nel 2008 era stato arrestato con l'accusa di intestazione fittizia di beni insieme al pregiudicato Erminio Niceforo.
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