Salta al contenuto principale

CARABINIERI-ARRESTO

Reggio Calabria, 2 maggio - "Tutto e subito". E' questo il nome dell'operazione condotta congiuntamente da Carabinieri e polizia in provincia di Reggio Calabria. A 14 persone sono state notificate altrettante ordinanze di custodia cautelare con l'accusa di truffa. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip di Palmi su richiesta della Procura della Repubblica. Le investigazioni condotte congiutamente da carabineir e polizia di stato di Reggio Calabria hanno consentito di individuare una serie indeterminata di truffe nel territorio della piana di Gioia Tauro. L’indagine ha scoperto un’associazione per delinquere finalizzata alle di truffe, realizzate mediante attività di contraffazione di titoli di credito e sostituzioni di persona da parte di  un gruppo di etnia rom dall’anno 2009 fino a tutto il 2011. Le investigazioni sono state compendiate in molteplici informative di reato che hanno consentito di individuare un pericoloso gruppo di persone dedito alle truffe che sono state compiute ai danni di ignari venditori che, in tutta in tutta buona fede, si erano attivati per offrire sul mercato informatico alcuni beni. Oltre a questi ultimi sono da aggiungere acquisti di attrezzature per l'edilizia e l'agricoltura, tra cui alcuni escavatori, effettuati con assegni e carte di credito false. Le indagini, però, sembra non siano ancora concluse e non è escluso che gli episodi di truffa, cominciati nel 2009 in vari centri della Piana di Gioia Tauro, siano ben piu numerosi, per un ammontare di centinaia di migliaia di euro. I risultati delle indagini sono state illustrate in una serie di informative di reato presentate alla Procura della Repubblica di Palmi. Le vittime delle truffe hanno collaborato alle indagini svelando il sistema con cui venivano contattati per gli acquisti dai componenti la banda di truffatori per l'acquisto di beni messi in vendita utilizzando anche il mercato informatico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA