
Lamezia Terme, 10 novembre - Sono nove le persone arrestate da Guardia di Finanza e Carabinieri nell'ambito dell'operazione "Business cars" contro un'organizzazione di usurai. Le persone finite in manette sono Maurizio Camera, di 36 anni, e Luciano Latella (48), entrambi di Ardore (RC); Giovanni Battista e Francesco Tassone, di 56 e 21 anni, padre e figlio, e Girolamo Macrì (33), di Soriano Calabro (VV); Luigi Caré (47), di Serra San Bruno (VV); Nazzareno Pugliese (62), di San Costatino Calabro (VV); Franco Carmine (35), di Magisano (CZ) e Adriano Sesto (37), di Lamezia Terme. Una decima persona coinvolta nell'operazione, della quale non é stata resa nota l'identità, è riuscita a rendersi irreperibile. Nell'ambito dell'operazione, inoltre, sono stati sequestrati beni per un valore di quattrocentomila euro. Si tratta di un appartamento a Soriano e di quattro automobili, due delle quali di lusso.
I tassi d'interesse arrivavano anche a 1.500% l'anno così come accertato da Guardia di Finanza e Carabinieri . Il nome dato all'operazione, "Business Cars" trae spunto dal fatto che uno degli imprenditori, vittima dell'usura, titolare di un autosalone, sarebbe stato costretto a pagare i suoi debiti, quando non era in grado di farlo in contanti, con auto di lusso che gli usurai, dopo averle utilizzate per un periodo, vendevano poi a commercianti di automobili compiacenti. Gli investigatori hanno accertato il caso di un imprenditore costretto a vendere il proprio appartamento alla persona gli aveva erogato il prestito e a pagare poi l'affitto alla stessa persona per continuare a restare nella stessa abitazione. Alcuni degli arrestati, anche se nei loro confronti non viene contestata l'aggravante del metodo mafioso, sarebbero vicini alla cosca Mancuso della 'ndrangheta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA