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fuochi

Lamezia Terme, 1 gennaio - Sono ventidue, tra cui un bambino di dieci anni, le persone rimaste ferite in Calabria durante i festeggiamenti per il nuovo anno a causa dei botti e di proiettili vaganti. Il maggior numero di feriti sono stati registrati in provincia di Reggio Calabria e Catanzaro. A Villa San Giovanni e Siderno, nel reggino, tre persone sono state lievemente ferite da colpi d'arma da fuoco sparati durante i festeggiamenti. Le loro condizioni non destano preoccupazione. Sempre in provincia di Reggio Calabria vengono segnalati altri sei feriti a causa dell'esplosione dei botti. In provincia di Catanzaro il bilancio è di otto feriti. Due persone, di 44 e 53 anni, hanno subito l'amputazione di una mano mentre un venticinquenne del capoluogo calabrese ha perso un occhio. In particolare, l'uomo di 44 anni, originario di Martirano, è arrivato in condizioni gravi al pronto soccorso lametino dopo aver raccolto per strada un petardo che gli è poi esploso nella mano. L'uomo è stato trasferito all'ospedale di Messina dove ha subito l'amputazione della mano. Altre cinque persone hanno subito delle ferite lievi con prognosi che vanno dai 7 ai 30 giorni. A Crotone un bambino di 10 anni si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale perché è rimasto lievemente ferito ad una gamba da un proiettile vagante sparato durante i festeggiamenti per il capodanno. A Vibo Valentia il bilancio è di tre feriti di cui un uomo di Soriano ha subito l'amputazione di un dito. In provincia di Cosenza viene segnalato solamente un ferito a Rossano le cui condizioni non destano preoccupazione.

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