
Catanzaro, 4 aprile - Segnalati alla Corte dei Conti due dirigenti dell’ufficio del Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale nel territorio della Regione Calabria responsabili di un danno erariale pari a circa 1.300.000,00 euro. A tanto ammonta il danno erariale accertato dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro al termine di una complessa attività delegata da Cristina Astraldi, procuratore regionale della Corte dei Conti per la Calabria.
Le indagini, eseguite nei confronti dell’ufficio del Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale nel territorio della Regione Calabria, hanno preso in esame le modalità di pagamento delle prestazioni rese da soggetti privati in adempimento dell’appalto diretto alla prima fase di avvio della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
A conclusione delle attività ispettive, sono state accertate specifiche violazioni e accertate le conseguenti responsabilità di natura amministrativo/contabile a carico di due dirigenti appartenenti alla struttura commissariale che hanno, nel tempo, erogato alle ditte appaltatrici ingenti compensi non spettanti, cagionando, così, un corrispondente danno erariale.
In particolare, dalla documentazione esaminata dai militari è emerso che alle ditte fornitrici del servizio della raccolta differenziata è stata liquidata e pagata una somma complessiva di 13.761.749,18 euro, mentre quella effettivamente dovuta è risultata essere pari a 12.750.254,87 euro.
La somma erogata in eccedenza alle ditte (pari a 1.011.494,31 euro) è da ricondurre a pagamenti d’imposta sul valore aggiunto su medesime prestazioni di servizio erroneamente effettuati dall’Ufficio Commissariale in favore delle ditte appaltatrici, circostanza che ha aumentato indebitamente gli oneri fiscali connessi al servizio di raccolta rifiuti.
Il danno erariale è stato quindi di 1.272.370,40 euro, pari alla differenza tra la somma erogata e quella effettivamente spettante alle ditte (pari a 1.011.494,31 euro), cui vanno aggiunti gli interessi legali maturati (pari a 260.876,09 euro).