Salta al contenuto principale
ospedale_catanzaro

Catanzaro, 20 aprile – Un bambino di sei anni, Cristian, è stato ricoverato all’Ospedale Pugliese di Catanzaro a seguito di un’aggressione da parte di due coetanei di etnia rom. Il bambino, che frequenta la scuola nel quartiere Corvo di Catanzaro, è stato colpito da calci e pugni al momento in cui la maestra dava il cambio alla sua collega. Secondo quanto accertato dagli investigatori, il bambino è stato picchiato giovedì scorso. Il giorno successivo è andato regolarmente a scuola, ma nel pomeriggio si è sentito male ed é stato portato in ospedale. Il bambino presenta delle lacerazioni interne nella parte inferiore dell'addome ed è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è che possa essere stato un difetto di controllo anche se, al momento, nessuna segnalazione è giunta alla Procura della Repubblica. Anche per quanto riguarda l'eventuale responsabilità dei genitori dei due bambini di etnia rom responsabili dell'aggressione,  non ci sono al momento segnalazioni, anche se, hanno spiegato, l'unica imputazione potrebbe essere quella dell'abbandono scolastico, visto che uno dei due bambini andava a scuola saltuariamente. Per quanto riguarda l'aggressione, invece, essendo la responsabilità penale personale, i genitori non possono essere indagati per ciò che hanno fatto i figli. A loro volta i ragazzini, avendo solo sette anni, in base al codice, non sono imputabili perché minori di 14 anni.

Per l’avvocato Gianpiero Mellea, legale dei genitori del bambino ferito "il fatto grave è che l'aggressione è durata a lungo e nessuno se n'è accorto. In casi del genere - ha aggiunto - non si può dare colpa a bambini di sette anni, ma la scuola avrebbe dovuto vigilare".