
Catanzaro, 22 marzo - La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiuso le indagini nei confronti di 16 avvocati catanzaresi indagati per i reati di truffa e falso. Gli avvocati, civilisti della zona del soveratese, falsificavano i mandati per cause di risarcimento danni nei confronti dell'Enel per poi incassare le parcelle dalla società per l'energia elettrica. La gran parte dei mandati erano intestati a persone decedute o inesistenti e le cause civili si svolgevano presso i giudici di pace di Badolato e Chiaravalle.
La truffa è stata scoperta dalla polizia giudiziaria della Polizia di Stato che ha eseguito le indagini dirette dal sostituto procuratore Simona Rossi. Molti procedimenti civili inerenti alle truffe in questione riguardavano il diritto di passaggio ai nuovi intestatari dei contratti dell'Enel. I 16 avvocati avranno ora venti giorni di tempo per chiedere di essere sentiti oppure di presentare delle memorie difensive. I particolari delle indagini saranno resi noti domattina nel corso di una conferenza stampa.
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