
Lamezia Terme, 23 marzo - I Carabinieri di Gizzeria, questa mattina, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Lamezia Terme a seguito di richiesta della locale Procura della Repubblica. Il provvedimento è stato emesso su richiesta del procuratore della Repubblica Salvatore Vitello che ha accolto in pieno le risultanze degli accertamenti svolti dai militari del Comando di Gizzeria. L’immobile sottoposto a sequestro ha una superficie di oltre 1000 mq. Si tratta di una struttura in cemento armato a quattro piani fuori terra, con piano mansardato ed un seminterrato per una superficie complessiva di 1017 mq. Un vero palazzo, ben visibile sulle colline di località Mortilla di Gizzeria. Ogni piano comprende quattro unità immobiliari per complessivi 16 appartamenti, dei quali 6 occupati da altrettanti nuclei famigliari ed uno adibito ad uffici. Una struttura costruita nel corso degli anni lasciata incompleta solo nell’ultimo piano, in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Il valore complessivo è stato stimato in circa 2 milioni di Euro. Il provvedimento prevede di lasciare libero da persone e cose l’immobile entro 20 giorni dalla notifica, pena lo sgombero forzato. Per la violazione delle norme edilizie sono stati deferiti i tre proprietari: A.A. classe 1940, A.F. classe 1947 e A.M. classe 1954. L’attività di controllo dei militari della Stazione di Gizzeria rientra in quella più ampia disposta dal Comando Compagnia di Lamezia Terme finalizzata al contrasto delle violazioni in materia edilizia e per la tutela ambientale. Il comprensorio del Comune di Gizzeria, purtroppo, è ancora particolarmente colpito da episodi di abusivismo ed ogni mese, il comando dei Carabinieri, riscontra una media di 3 abusi edilizi.

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