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Lamezia Terme, 28 luglio - I finanzieri della compagnia della guardia di finanza di catanzaro al termine di una complessa ed articolata attivita’ di polizia economico finanziaria hanno denunciato all’a.g. competente:

  • Nr. 4 persone per truffa aggravata e associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 11 milioni di euro; 
    • Nr. 46 soggetti, operanti sul territorio calabrese (costruttori, agenti di commercio e professionisti), per utilizzo di fatture false che ha determinato una indebita detrazione di iva per oltre 2 milioni di euro.

L’attivita’ investigativa, durata circa sei mesi e resa ancor piu’ difficoltosa per l’occultamento delle scritture contabili, ha riguardato varie imprese catanzaresi, operanti nel settore edile, che nonostante fossero prive di strutture, mezzi e personale per poter eseguire le innumerevoli commesse descritte nelle fatture, emettevano e/o utilizzavano documenti fiscali totalmente falsi per prestazioni mai eseguite e si limitavano a dichiarare irrisori volume d’affari.

La professionalita’ dei militari e l’utilizzo delle banche dati in uso alla guardia di finanza hanno permesso di ricostruire la contabilita’ di oltre 60 aziende e di accertare  oltre 900 operazioni fittizie, attestanti la apparente fornitura di merci e servizi di varia natura per oltre 11 milioni di euro.

25 persone giuridiche sono state altresi’ segnalate all’a.g. ai sensi del decreto legislativo 231/2001 per le specifiche responsabilita’ pecuniarie in capo alle medesime. Infine, sono state contestate violazioni amministrative per trasferimento di oltre 1,5 milioni di euro in contanti, in violazione alle norme antiriciclaggio.