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Lamezia Terme, 9 settembre - I finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme, diretto dal Magg. Maurizio Pellegrino il primo settembre u.s. hanno sottoposto a sequestro una discarica abusiva individuata in agro di Falerna. L’individuazione del sito è avvenuta nel corso delle attività di attività investigative svolte nello specifico settore dagli uomini del Nucleo Mobile, al comando del brig. Vito Margiotta. I militari hanno verificato che un’’area posta  nel bel mezzo della verde montagna falernese, era stata destinata all’abbandono incontrollato di rifiuti. La discarica in argomento era posta a poca distanza dalla zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale, alle pendici del monte Mancuso. Per i finanzieri, con l’ausilio del personale dell’Ufficio Tecnico del Comune di Falerna, non è stato difficile identificare i proprietari del sito nei coniugi A.G. e R.C.  residenti a Falerna. Entrambi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme con l’accusa di aver gestito una discarica di rifiuti speciali pericolosi e non, senza le autorizzazioni previste dal D. L.vo 152/2006. La discarica, ovviamente e l’intero terreno, sono stati sottoposti a sequestro. Inoltre, A.G. è stato anche deferito perché ritenuto responsabile dell’abbandono dei rifiuti. Qurest’ultima ipotesi sarebbe scaturita dalla connessione tra la natura dei rifiuti prevalentemente costituiti da materiale proveniente da lavori o demolizioni edili, tra i quali è stato rinvenuto anche dell’eternit e l’attività svolta dall’indagato che, per l’appunto, è amministratore di una società operante nel settore delle costruzioni edili.  Gli atti della Guardia di Finanza sono stati vagliati dall’autorità giudiziaria competente. In particolare, il G.I.P. presso il Tribunale di Lamezia Terme, dott.ssa Barbara BORRELLI, ha convalidato il sequestro della discarica e dell’immobile confermando con autonomo provvedimento la misura cautelare adottata in prima battuta dai finanzieri.