Salta al contenuto principale

polizia_municipale

Lamezia Terme, 30 aprile - Nella giornata di ieri la Polizia Municipale ha denunciato a piede libero A.T. di 36 anni per violazione di sigilli. Il cittadino lametino, già custode giudiziario di un manufatto di proprietà sottoposto nel 2007 a sequestro giudiziario in quanto abusivo, si è reso responsabile del reato di violazione dei sigilli perché ha continuato o comunque permesso che continuassero i lavori nonostante il vincolo giudiziario imposto. La costruzione interessata è stata ultimata. Dopo le formalità di rito la costruzione è stata sottoposta di nuovo a sequestro, e l'A.T., deferito alla locale Autorità Giudiziaria.

E sempre sul fronte della difesa del territorio si sta sviluppando un’attività di controllo e repressione degli impianti pubblicitari abusivi. I servizi del nucleo di polizia amministrativa e commerciale disposti dal Dirigente  hanno scoperto una situazione di illegalità diffusa. Sotto la lente di ingrandimento dei Vigili Urbani stanno finendo tutti gli impianti installati sul territorio, soprattutto la tipologia 6x3, quella più richiesta dal mercato. La maggioranza degli stessi impianti di proprietà privata, risulta abusiva, o comunque difforme dalle autorizzazioni. Al regolamento approvato nel 2009 che prevedeva un bando di gara per l'assegnazione ai singoli operatori del settore non è stata data esecuzione, e gli stessi si sono arrangiati, a volte installando abusivamente, in spregio sia alle più elementari norme di sicurezza previste dal codice della strada (installazione in curva, frontali al senso di marcia, in prossimità di intersezioni) e sia al piano generale degli impianti. Ad oggi sono circa 20 i verbali, ai quali sono seguiti o seguiranno le diffide alla rimozione degli impianti.