
Lamezia Terme, 15 dicembre – Sono stati presentati questa mattina in Procura gli esiti di due distinte operazioni che hanno portato all’arresto di quattro persone. Da un parte, sono stati tratti in arresto i complici dell’omicidio di Giovanni Villella, avvenuto lo scorso luglio, ad opera di Michele Dattilo. Si tratta della moglie di quest’ultimo, Angela Giampà, e di Massimo Rondinelli (detto 'U Ciotu). Un’altra persona, già in carcere, Giuseppe Falsia, ritenuto dagli inquirenti “un sottoposto” di Michele Dattilo, sarebbe anche accusato, oltre che di complicità come i primi due per aver aiutato a spostare le armi servite per il delitto da un campagna ad un’altra, anche di concorso in omicidio. Le indagine, protrattesi per diversi mesi, fanno anche proponendere gli inquirenti su fatto che proprio Falsia aiutò Dattilo facendogli trovare sul luogo del delitto l’arma con cui poi avrebbe ucciso Villella.
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