
Lamezia Terme, 10 maggio - Al termine di un'operazione di cavallo di ritorno, i carabinieri di Lamezia, assieme a quelli di Vibo e con il supporto di un elicottero dell’Ottavo Elinucleo con a bordo una squadra dei Cacciatori di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto due giovani, di cui un minore di 17 anni, mentre un terzo ragazzo è ancora irrintracciabile. Il maggiorenne è Stefano Berlingeri, 20 anni, cittadino di etnia rom così come gli altri due ragazzi. I giovani avrebbero chiesto il "riscatto" per la restituzione dell'auto, una fiat panda, ad un automobilista lametino. La vittima avrebbe denunciato subito l'accaduto ai carabinieri e, una volta ricevuta la telefonata con la richiesta di 300 euro, avrebbe informato i carabinieri. L'appuntamento è stato effettivamente dato ai parcheggi dell'ospedale nella giornata di ieri. I militari, attuato il dispositivo di sicurezza, si sono presentati all’appuntamento e poco dopo, proprio dal muro di cinta del campo sono saltati fuori tre giovani, che molto cautamente sono andati incontro ad uno dei militari spacciatosi per la vittima. Giunti a breve distanza, improvvisamente uno dei tre con funzione di vedetta, ha iniziato a gridare dando l’allarme e, contestualmente, un secondo giovane ha impugnato una pistola che portava nascosta alla cintola. A quel punto due militari hanno intimato l’alt qualificandosi come Carabinieri e nel timore che il giovane ingaggiasse un’azione di fuoco, esplodevano 3 colpi in aria. La reazione dei carabinieri ha così indotto i tre giovani a darsi alla fuga all’interno del campo dove per tutta la giornata circa 20 militari, con il supporto di un elicottero e dello Squadrone Cacciatori, hanno dato la caccia ai fuggitivi. Solo in tarda serata i carabinieri sono riusciti ad individuare due degli autori dell’estorsione e rinvenire la Fiat Panda rubata. I due giovani rintracciati sono stati così tratti in arresto. Sono ancora in corso le ricerche del terzo giovane.

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