Salta al contenuto principale
giovani_rom_dopo_scippo_scordovillo

Lamezia Terme, 7 aprile - I Carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Sambiase agli ordini del luogotenente Domenico Medici, assieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme e del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia, hanno arrestato alle prime luci del’alba di stamane, su disposizione del sostituto procuratore Domenico Galletta, tre giovani cittadini rom, C.M, A.D. e B. D ritenuti responsabili di rapina e tentata estorsione ai danni di una signora. Un quarto ragazzo, B.C., autore dell’adescamento della vittima, risulta essere minorenne. L’azione delittuosa, ripresa dalle telecamere del parcheggio custodito che si trova all’interno dell’Ospedale, ha permesso di identificare gli autori dell’aggressione e del furto.

La vittima, parcheggiata la propria auto, è stata avvicinata dal più giovane di loro che, con una scusa, l’ha distratta indicandole un’improbabile ruota sgonfia. Subito dopo la donna è stata aggredita e le è stata asportata la borsa. La donna ha cercato di inseguire il giovane mentre i tre complici gli coprivano la fuga lanciando verso la vittima pietre e oggetti presenti oltre la recinzione. Le telecamere hanno permesso di inquadrare anche gli attimi successivi dove i quattro, ormai seminata la vittima e all’interno del campo, aprono la borsa per spartirsi il bottino che, purtroppo, non sarà più restituito alla signora. che non ha ceduto alla successiva estorsione. Infatti, uno dei giovani, tramite il cellulare della vittima, ha contattato i figli della donna cchiedendo una somma di denaro in cambio della restituzione degli oggetti personali. La signora, assieme ai figli, ha denunciato il fatto e, dopo un’attenta indagine della compagnia di Sambiase, si è riusciti a risalire agli autori del furto e dell’aggressione.

Durante l’odierna conferenza stampa seguita all’operazione, il comandate Stefano Bove ha reso noti anche alcuni dati sul fenomeno “borseggio” nei pressi dell’ospedale cittadino e che hanno visto come vittime, per lo più le donne. I numeri, in tal senso, parlano chiaro: nel primo trimestre del 2011 sono stati perpetrati 14 furti di autovetture, 4 danneggiamenti di autovetture, per lo più tramite sassaiola proveniente dal campo adiacente, 6 scippi e 2 rapine con richiesta estorsiva. In questo caso, l’uso delle telecamere e l’attenta analisi delle immagini hanno contribuito al buon esito dell’investigazione da parte degli uomini dell’Arma.