
Lamezia Terme, 26 ottobre - I Carabinieri di Lamezia Terme hanno tratto in arresto per spaccio e coltivazione di sostanza stupefacente (Maikol Rotundo classe 1984) di Lamezia Terme, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lamezia Terme. L’ordinanza è stata emessa a seguito delle indagini condotte dai militari del N.O.RM di Lamezia Terme, subito dopo l’arresto di Antonio Vezio classe 1982, avvenuto lo scorso mese di luglio. Dalle indagini i Carabinieri hanno potuto accertare la complicità tra Rotundo e Vezio. La scorsa estate, infatti, quando i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione di Antonio Vezio, raggiunta la mansarda, si sono trovati di fronte ad una vera e propria serra adibita alla coltivazione della marijuana. Vasi, lampade alogene per la luce ed il calore, misuratori dell’umidità e della temperatura, manuali per la coltivazione, sacchetti di cellophane per il confezionamento, forbici da giardiniere e bilancini di varia grandezza, tutto perfettamente organizzato per una produzione ottimale della droga. I Carabinieri nell’approfondire la perquisizione, hanno rinvenuto vari panetti di sostanza stupefacente già sigillati per un peso di 2 kg, destinati probabilmente al mercato locale. Il giovane Vezio, con precedenti penali per lo stesso reato, è stato arrestato e l’intero immobile sequestrato. Dalle indagini quindi è emerso che tutta la geniale trovata era stata studiata e realizzata dai due giovani. Rotundo è stato arrestato e portato presso la locale Casa Circondariale.

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