Lamezia Terme, 24 giugno - I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di porto e detenzione abusiva di armi comuni da sparo un pregiudicato (T.A. classe 1930).
Nessuno avrebbe mai potuto sospettare a prima vista di quel tranquillo signore poggiato su un muretto ai margini della strada. Eppure, i militari di una pattuglia del Nucleo Radiomobile, conoscendo l’anziano per i suoi trascorsi giudiziari in materia di armi, trovatolo seduto su un muretto ai margini della Via Mons. Azio Davoli hanno pensato bene di avvicinarlo e di intimargli ad esibire eventuali armi da lui possedute. Quest’ultimo, visibilmente agitato, estraeva dalla tasca dei pantaloni un coltello a serramanico, ma i militari, insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, procedevano a sottoporlo a perquisizione personale, nel corso della quale, occultata all’interno della tasca posteriore dei pantaloni, rinvenivano una pistola cal. 7,65 di importazione, tale da ritenersi clandestina, con colpo in canna e serbatoio contenente 5 cartucce, perfettamente funzionante. Un pericolo per sé e per gli altri.
Per un’arma semiautomatica con colpo in canna, priva della sicura inserita, basta poco per determinarne l’esplosione, e quando si circola liberamente tra le altre persone gli effetti possono essere fatali. L’anziano, quindi, opportunamente disarmato, è stato condotto in Caserma per proseguire gli accertamenti sull’arma, e considerata l’età, è stato dichiarato in arresto ed associato presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari.

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