
Lamezia Terme, 22 agosto - I Carabinieri della Stazione di Lamezia Terme hanno arrestato un giovane di Lamezia Terme (D.B.F. classe 1991) con precedenti per rapina, furto aggravato, minacce e lesioni personali. Al ragazzo sono stati contestati i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale oltre che il getto pericoloso di cose, il tutto condito con l'aggravante dell'essere stato colto in flagranza. Il giovane, all’una di notte del 20 agosto, in preda ad un raptus, con furia cieca ed incontrollata, correndo da una parte all’altra di piazza Italia, nel quartiere di Sant'Eufemia, ha cominciato a rovesciare tutti i contenitori della raccolta dei rifiuti solidi urbani, spargendone a terra il contenuto, tanto che il forte rumore, accompagnato anche da varie grida, ha attirato l’attenzione del Comandante della locale Stazione Carabinieri che stava riposando all’interno del proprio alloggio nella Caserma che affaccia proprio sulla piazza. Il Sottufficiale, richiesto soccorso alla Centrale Operativa per l’invio di una pattuglia di rinforzo, uscito dall’abitazione ha iniziato ad inseguire il giovane e, raggiunto, ha cercato di calmarlo con l'aiuto di alcuni passanti.
Riportare alla calma il giovane è diventato quasi impossibile in quanto lo stesso, vedendosi raggiunto ed afferrato, ha iniziato ad insultare e ad aggredire il Sottoufficiale. Poco dopo, grazie anche all'intervento della pattuglia del pronto intervento, si è riusciti a far salire il giovane a bordo della vettura di servizio e a condurlo in Caserma dove è stato dichiarato in arresto. Del tutto inspiegabile il comportamento del giovane, che già in passato aveva avuto vari problemi con la giustizia. Anche durante l’udienza di convalida del fermo è rimasto ignoto, da parte del giovane, il movente che lo avrebbe spinto a tale gesto. Per il ragazzo sono stati disposti gli arresti domiciliari.
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