
Lamezia Terme, 30 aprile - Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lamezia Terme, Barbara Borelli, ha convalidato il fermo di Farid Tellaj, il marocchino di 27 anni fermato venerdì scorso dalla polizia perché accusato dell'omicidio del cugino, Katai Abderrahim, ucciso a Catanzaro nel settembre scorso. Al termine dell'udienza di convalida il giudice, competente per territorio perché il marocchino è stato fermato a Lamezia Terme, ha convalidato il provvedimento ed ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento di fermo è stato emesso dal Procurato della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, e dal sostituto Paolo Petrolo, che hanno coordinato l'attività investigativa della squadra mobile del capoluogo calabrese. L'accusa sostiene che l'omicidio avvenne durante una rapina fatta da Tellaj al cugino. Alla vittima fu sottratta la somma di 1.035 euro che il ragazzo aveva conservato per il matrimonio che si sarebbe dovuto celebrare a distanza di una settimana. Tellaj é stato fermato dopo che per alcuni mesi si era reso irreperibile.
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