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Carabinieri_posto_di_blocco
Lamezia Terme, 21 febbraio - Ancora l’alcool alla base di alcuni episodi di violenza e guida pericolosa nella giornata di domenica. L’abuso di alcool, nonostante l’inasprimento delle sanzioni continua ad essere un fenomeno molto diffuso e causa di comportamenti violenti e spesso di sinistri stradali. Proprio l’abuso di alcool è stato alla base dell’arresto operato dai Carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Scalo intervenuti unitamente ai colleghi del Nucleo Radiomobile all’interno di un’abitazione di Gizzeria Lido. Nella notte di domenica, infatti, alcuni vicini sono stati svegliati dalle grida e dal rumore di oggetti infranti e hanno chiesto aiuto al 112. Dopo poco sono giunte sul posto due autovetture dei Carabinieri. I militari hanno fatto ingresso nell’appartamento in cui risiedeva F. N., ventunenne magrebino, che in preda all’alcool, aveva distrutto alcuni mobili e suppellettili presenti all’interno dell’appartamento preso in affitto. Trasportato in caserma, il suo tasso alcolico è risultato essere superiore a 1,7 g/l. A quel punto ai militari non è rimasto che dichiarare il giovane in stato di per danneggiamento aggravato e minaccia nei confronti di altri connazionali presenti insieme a lui nell’appartamento.

Sempre l’alcool è stato alla base di due denuncie operate in pieno giorno dai militari della Stazione di Nocera Terinese. Questi, durante alcuni posti di controllo lungo la statale 18, hanno sorpreso, in pieno giorno, due automobilisti risultati positivi al test dell’etilometro. Uno, in particolare, aveva un tasso alcolico pari a 1,7 g/l, il triplo rispetto al limite consentito. Diversi altri episodi sono stati segnalati dalla compagnia dei carabinieri di Lamezia e che hanno visto l’alcool alla base di comportamenti per guida pericolosa.