
Lamezia Terme, 4 maggio - I Carabinieri di Lamezia Terme hanno tratto in arresto in flagranza di reato e con l'accusa di tentato furto aggravato C.F., 35 anni, e G.M., 36 anni, entrambi di Lamezia Terme. L’ennesima segnalazione telefonica di un privato cittadino al 112 ha consentito nuovamente di sventare un altro tentativo di furto di materiale elettrico e ferroso. I due, già noti alle forze dell'ordine, sono stati sopresi nella tarda serata dello scorso 2 maggio all’interno di un capannone di una ditta edile in località Marinella di Lamezia Terme. La segnalazione di un cittadino ed il tempestivo intervento della pattuglia, ha consentito ai militari di cogliere i malintenzionati proprio mentre avevano già tranciato un lungo cavo di rame ed accantonato vario materiale ferroso, pronto per essere caricato in auto. Salgono a quattro, in un solo giorno, gli arresti in flagranza di reato operato dai Carabinieri della Compagnia. Il fenomeno dei furti di materiale elettrico per la presenza del rame, purtroppo, interessa anche il territorio lametino: soprattutto nel 2011 sono stati diversi i casi, mentre quest’anno, forse a causa della diminuzione della quotazione del rame, ha subito un drastico ridimensionamento. "Gli ultimi arresti dimostrano - fanno sapere dal Comando cittadino - che grazie alla presenza delle pattuglie e grazie in particolare ad alcuni privati cittadini, gli episodi possono essere troncati sul nascere. Rinnoviamo l’invito ai cittadini a segnalare tempestivamente, anche in forma anonima, eventuali situazioni anomale tali da poter consentire un tempestivo e mirato intervento delle Forze dell’Ordine".
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