
Lamezia Terme, 16 settembre – Una giornata di lavoro intenso, quella di ieri, per i vigili del fuoco di Lamezia Terme. Tutto è iniziato con una telefonata alle 18:57 che avvertiva di un rogo di sterpaglie al km 312 dell’A3, direzione sud. L’incendio ha lambito, da una parte la carreggiata autostradale e, dall’altra, il rilevato ferroviario. Neppure il tempo di rientrare con i mezzi al distaccamento di Caronte che un altro rogo, questa volta boschivo, faceva precipitare gli uomini dei vigili del fuoco a Motta Santa Lucia, in località Vaso delle Fosse. Un incendio che ha impegnato i vigili dalle 21:55 fino alle 4 del mattino di ogi. Come se non bastasse, sempre ieri sera, una macchina ha preso fuoco in piazza Sacchi, dietro corso Numistrano, attorno alle 22:40. Sono in corso accertamenti per capire se l’incendio sia di natura dolosa o meno. Infine, attorno alle 4:33 una forte esplosione, seguita da un incendio, si è verificata nel quartiere Savutano. Anche qui c’è stato bisogno dell’impiego dei vigili del fuoco per domare le fiamme che si sono propagate attorno ad alcuni cassonetti della raccolta rifiuti. Stando ai primi rilievi, all’origine dell’esplosione ci sarebbe stato l’abbandono di una bombola di gas vicino ad un cassonetto. Quest’ultimo avrebbe preso fuoco, probabilmente per mano di altri che ignoravano la presenza della bombola che sarebbe poi esplosa. Un botto avvertito nel quartiere alle prime luci dell’alba e che ha richiesto l’ennesimo intervento dei vigili del fuoco che hanno concluso così una giornata alquanto impegnativa, tra incendi ed esplosioni più o meno sospette.
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