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Lamezia Terme, 10 ottobre – In previsione della visita in città del Papa, già da tempo erano stati intensificati i controlli a presidio del territorio. Così i carabinieri di Lamezia hanno avviato diverse attività come le perquisizioni domiciliari ed i controlli su strada effettuati su tutto il territorio lametino alla ricerca di armi, esplosivo o munizioni illegali. L’attenzione degli uomini dell’Arma si è maggiormente concentrata su chi aveva già precedenti di questa natura. E proprio nel corso di una perquisizione i carabinieri di Gizzeria Lido hanno arrestato sabato scorso C. F, 26 anni.

I fatti

Nel corso dell’ispezione dell’autovettura usata dal giovane sono state rinvenute delle chiavi che lo stesso ragazzo ha specificato come quest'ultime consentissero l’accesso ad un cancello che conduce ad un fondo limitrofo all’abitazione. I militari, recatisi sul posto indicato, hanno così rivenuto diverse autovetture abbandonate di proprietà del ragazzo. I carabinieri, proseguendo nell'ispezione del fondo hanno rinvenuto un cartone imballato con all’interno custodite 76 cartucce calibro 12. Continuando nella perquisizione nel terreno circostante i carabinieri hanno poi rinvenuto un tubo di plastica dove, imballato con del nastro da pacchi, era conservato un fucile a pompa con matricola abrasa calibro 12, lo stesso calibro delle cartucce rinvenute poco prima. Sempre durante la perquisizione, infine, i militari hanno rinvenuto anche una pistola a salve semiautomatica priva del tappo rosso e tre pugni ferrati. A quel punto i Carabinieri, avendo raccolto tutti gli elementi, hanno dichiarato in stato di arresto il giovane autotrasportatore lametino, con l’accusa di detenzione illegale di armi clandestine e munizioni, conducendolo presso il carcere cittadino.

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