Salta al contenuto principale

seuqetsro-scarico-lamezia-guardia-cost

Lamezia Terme, 10 novembre - La costante attività di monitoraggio e controllo operata dalla Guardia Costiera di Gizzeria Lido, grazie al coordinamento del Servizio Operativo della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina, ha consentito di accertare la presenza di scarichi abusivi di acque reflue non depurate in torrenti o corsi d’acqua sfocianti in mare. Dalle attività investigative/ambientali delegate dal sostituto procuratore Luigi Maffia, il personale della Capitaneria di Porto ha potuto appurare come in località Cutura del Comune di Lamezia Terme fossero presenti due scarichi a ridosso del fosso “Fella” (al momento inattivi) collegati ad un pozzetto della condotta fognaria comunale e altri due scarichi contigui ad una vasca di accumulo della stessa condotta, anche questi sfocianti nel fosso.

sequestr-scarico-fogna-guardia-cost-lamezia

Dai successivi accertamenti eseguiti congiuntamente al personale dell’Arpacal di Catanzaro, è emerso che i due scarichi erano effettivamente collegati con la vasca di contenimento delle acque reflue, quest’ultima asservita all’impianto di depurazione consortile ubicato nell’area ex S.I.R. di Lamezia Terme. Dalle attività di verifica è, inoltre, emerso come in alcuni momenti della giornata, le acque non depurate che venivano convogliate nella vasca di contenimento, per carenze strutturali di quest’ultima e non riuscendo a defluire nella condotta in uscita per il “troppo pieno”, venivano dirottate automaticamente sui due scarichi sfocianti nel fosso Fella, affluente del torrente Cantagalli le cui acque defluiscono, poco più in là, a mare. Scoperto tale stato di cose la Guardia costiera ha informato telefonicamente il Pm di turno della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, la dottoressa Maria Alessandra Ruberto, che dava il via libera a porre sotto sequestro probatorio sia i due scarichi che la vasca di accumulo. Le attività di sequestro sono state effettuate alla presenza del personale della società che gestisce la rete fognaria del Comune di Lamezia Terme. Due le persone denunciate per i reati penali di immissione di acque reflue non depurate in un torrente sfociante in mare.

Il comandante della Capitaneria di Porto di Vibo Valentina, Paolo Marzio, al termine dell’operazione ha dichiarato come si procederà “a verificare anche nel periodo invernale, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, palmo a palmo  tutte le possibili fonti di inquinamento del Golfo di Sant’Eufemia, così da garantire per la prossima estate acque pulite sul Tirreno Catanzarese”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA