
di Maria Arcieri
Lamezia Terme, 12 novembre - E’ iniziato con una lezione magistrale di Pino Zofrea, Presidente della Camera penale, sulla prova del nesso causale, il corso gratuito della scuola Territoriale. Il corso darà diritto a 32 crediti di formazione continua e terminerà a giugno. Il corso è stato introdotto da Francesco Pagliuso, segretario della Camera penale e responsabile della Scuola Territoriale. “E’ necessario - ha detto il Presidente - poter dare con queste conversazioni, quel supporto di esperienza, di vita vissuta e di professionalità in tutte le esternazioni. Questo è il fine del corso. La didattica sarà introdotta in deontologia” spiega con amarezza l’argomento che affronterà nell’ultima lezione. Ritiene che alcuni colleghi “non siano a conoscenza degli elementi fondamentali di questa materia, o perché li hanno dimenticati, o perchè non li hanno mai conosciuti o perchè sono distratti e non si ricordano di doverla applicare. E’ necessario – dice a riguardo - il supporto della scuola territoriale”. Poi il presidente Zofrea aggiunge spiegando come “in questo modo, ognuno si potrà specializzare sulla disciplina che vuole esercitare. Un tempo le scuole erano le esperienze, il tirocinio e lo studio”. “E’ una meta importante sia per la città che per il Foro” sottolinea Pagliuso - perché non tutti riescono a organizzare una scuola che permetta di approfondire le tematiche inerenti alla professione del penalista. L’obiettivo è quello di formare penalisti specializzati perché l’avvocato generalista è destinato a essere superato in quanto le materie sono sempre più complesse e non vi è, purtroppo, un dato normativo che imponga questa specializzazione. Le Camere penali in attesa che questa imposizione normativa sia attuata, cercano di ottenere risultati sul piano pratico e teorico. Nella terza lezione del corso, il segretario della Camera penale discuterà dell’attività investigativa del difensore e delle parti private. L’avvocato è ormai parte attiva durante l’attività investigativa, prima, durante e dopo il processo. Ha spiegato nel suo intervento che vengono conferiti poteri e facoltà analoghi a quelli della polizia giudiziaria e del pubblico ministero e può interrogare persone informate sui fatti prima del processo, accedere agli atti della Pubblica Amministrazione, effettuare ispezioni sui luoghi. Tutto questo gli impone di avere una preparazione tecnica specialistica e richiede, soprattutto, rigore giuridico e deontologico”.
I docenti del corso
Pino Zofrea, Presidente Camera Penale di Lamezia Terme. “La prova del nesso causale, le teorie della causalità, la causalità omissiva, approfondimenti pratici”; Giancarlo Bianchi, Coordinatore Sezione Penale Tribunale di Vibo Valentia; Francesco Pagliuso, Segretario Camera Penale Lamezia e Presidente Comitato di Gestione Scuola Territoriale; Anna Moricca, Componente Collegio Probiviri Camera Penale di Lamezia Terme e componente Comitato di Gestione Scuola Territoriale; Teresa Bilotta, Tesoriere Camera Penale Lamezia Terme; Barbara Borelli, Giudice delle Indagini Preliminari Tribunale di Lamezia Terme; Giovanbattista Puteri, Consiglio direttivo Camera Penale di Lamezia Terme; Mario Murone ,Docente Procedura Penale Università della Calabria; Carmine De Rose, Giudice delle Indagini Preliminari Tribunale di Paola; Angelina Silvestri, Giudice Monocratico Tribunale di Lamezia Terme; Leopoldo Marchese, Componente Consiglio Direttivo Camera Penale Lamezia Terme; Ortensio Mendicino, Vicepresidente Camera Penale di Lamezia Terme; Gustavo Danese, Giudice Monocratico Tribunale di Lamezia Terme; Dario Grosso, Docente Procedura Penale Università degli Studi di Messina; Gianfranco Agapito, Presidente Collegio Probiviri Camera Penale di Lamezia Terme; Aurelio Manfredi, Componente Collegio Probiviri Camera Penale di Lamezia Terme e componente comitato di gestione Scuola Territoriale.
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