Salta al contenuto principale

carabinieri_ospedale3_290312

Lamezia Terme, 29 marzo - Era da circa un anno che i Carabinieri  di Lamezia Terme, assieme ai Nas di Catanzaro, stavano vigilando su  eventuali condotte assenteistiche del personale dipendente dell’Azienda Ospedaliera di Lamezia Terme. Nei primi mesi del 2011, oltre 100 militari intervennero all’interno dell’Ospedale lametino, e nelle sedi amministrative, per verificare le presenze del personale. Da quel giorno le verifiche sono state più mirate e discrete. Infatti, nel mese di luglio, sempre nel corso di un servizio congiunto, un medico e due collaboratori sanitari, furono arrestati in flagranza di reato in quanto, dopo aver vistato il cartellino, a bordo delle proprie autovetture erano andati a svolgere affari privati in giro per la città. Nel frattempo i servizi dei Carabinieri sono continuati ed hanno portato alla luce comportamenti assenteistici in alcuni casi ripetuti e sistematici. Così, al termine di un periodo di osservazione di circa un mese, sono state denucniate 93  dipendenti dell'Azienda. Per tutti gli indagati è stato ipotizzato il reato di truffa aggravata ai danni di un Ente Pubblico. Per 27 persone, la cui posizione è stata valutata di maggiore rilevanza e gravità, considerata la condotta truffaldina e reiterata nel tempo, il Gip ha disposto l’interrogatorio di garanzia a seguito della richiesta, da parte della Procura della Repubblica, dell'interdizione della sospensione dal servizio.

carabinieri_ospedale_290312

carabinieri_ospedale2_290312
© RIPRODUZIONE RISERVATA