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Lamezia Terme, 26 ottobre - Si erano portati anche il caffè, con tanto di bicchierini, per sentire meno la fatica del duro lavoro che stavano compiendo. Non parliamo di onesti operai in un cantiere, ma dei ladri di canalette che ieri sera, attorno alle 22:30, stavano per compiere il quindicesimo furto all'interno del cimitero di via delle Terme. Qualcosa però non è andato per il verso giusto. Già. perchè i solerti operai che si erano portati dietro il caffè in una bottiglietta del succo di frutta, sono stati distrurbati e messi in fuga dai carabinieri che lì vicino stavano svolgendo il solito posto di blocco.

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I militari, durante il controllo delle autovetture nei pressi della rotonda della madoninna, hanno iniziato a sentire dei rumori provenire dal locale camposanto. Vista l'ora, si sono insospettiti e, scavalcando la recinzione, si sono avvicinati con circospezione al luogo dove proveniva il rumore di ferraglia.

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Nel buio rischiarato solo dalla flebile luce dei lumini hanno scorto tre persone intente a piegare con i piedi le canalette appena sradicate mentre uno di loro le infilava nei contenitori dei rifiuti cimiteriali per trasportarli a loro destinazione. I carabinieri, avendo chiaro il quadro della situazione, hanno intimato l'altolà provocando la fuga dei tre ladri.

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Ne è scaturito un vero e proprio inseguimento nel dedalo  del cimitero ma, complice il buio, due di loro hanno fatto perdere quasi subito le loro tracce mentre un terzo sarebbe per poco sfuggito all'arresto. Ora i carabinieri hanno diversi elementi in più, compreso il modus operandi,  ma mantengono comunque  stretto riserbo sulle indagini. Sembra comunque tramontata l'ipotesi che i ladri rubassero le canalette per rivederle a qualche impresa edile, mentre rimane in pista il tradizionale furto di rame per fonderlo e rivenderlo sul mercato illegale. Nel frattempo c'è da segnalare l'esasperazione dei proprietari di cappelle che, se non si dovesse trovare una soluzione in tempi brevi, hanno deciso di indire una manifestazione proprio nel giorno della commemorazione dei propri cari, il 2 novembre.

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