
Lamezia Terme, 10 aprile - Nuova intimidazione ai danni della comunità Pensieri e Parole di don Giacomo Panizza che ha sede a Lamezia Terme in un edificio confiscato alla cosca Torcasio. Ignoti hanno sparato due colpi di pistola contro la saracinesca al piano terra. Nella sede sono ospitati centri per l'assistenza ai disabili ed agli immigrati. Nel febbraio scorso un colpo di pistola fu sparato contro una finestra ed a dicembre fu fatto esplodere un ordigno. I due colpi di pistola, si pensa ad una 7.65 ma non è da escludere una calibro nove, hanno trapassato la saracinesca per conficcarsi nella vetrata interna. Si ipotizza che gli spari siano avvenuti da un'auto che si sarebbe poi data alla fuga.

Don Giacomo: "Proseguiamo con la nostra attività"
"Queste sono cose stressanti e sarebbe importante capire le cause perché così non sappiamo come muoverci, chi denunciare ed a chi dire di smetterla". Così don Giacomo Panizza ha commentato la nuova intimidazione portata a termine contro la sede della sua comunità, a Lamezia Terme, con due colpi di pistola sparati contro la serranda. Il fatto è stato scoperto stamani alla riapertura della sede dopo le festività pasquali. "Noi, comunque - ha aggiunto don Panizza - proseguiamo nelle nostre attività e non torniamo indietro perché ciò che facciamo lo facciamo perché la gente ha bisogno di questo tipo di servizi e di attività e non li lasceremo da soli".

Sindaco Lamezia: Vicini a don Giacomo e Progetto Sud
"Anche io mi uniformo alla dichiarazione di don Giacomo Panizza e della comunità Progetto Sud. Credo che, dopo la straordinaria manifestazione del 29 febbraio, sia importante continuare nel nostro lavoro quotidiano di cambiamento". Così il sindaco di Lamezia appresa la notizia dell'ennesima intimidazione a don Panizza e alla sua associazione. "Sono fiducioso - ha poi aggiunto - che gli inquirenti riusciranno a spiegare chi sono i responsabili e quali sono i motivi di questi continui attentati intimidatori. Per quanto ci riguarda come Amministrazione saremo a fianco della comunità Progetto Sud e della sua attività quotidiana".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA