Lamezia, Oliverio su incendio Villaggio della Carità: “È un atto che indigna e offende la Calabria”

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Lamezia Terme - “Quello compiuto la scorsa notte da ignoti contro il ‘Villaggio della Carità’ di Lamezia Terme è un atto vergognoso, che indigna e offende la Calabria e i calabresi”. E’ quanto afferma, in una nota, il presidente della Regione, Mario Oliverio che, stamattina, dopo aver appreso la notizia dell’incendio di alcuni container installati nell’area su cui sorgerà il “Villaggio della Carità” di Lamezia Terme, ha immediatamente avuto un colloquio telefonico con il vescovo della diocesi lametina, Luigi Cantafora.

“Nel condannare con estrema fermezza il tentativo criminale di chi vorrebbe bloccare un’opera di grande significato umano e solidale che, da mesi, alcuni volontari stanno cercando di realizzare con sacrifici, generosità e dedizione per cercare di rispondere alle esigenze di quanti sono costretti a vivere nella povertà e nell’indigenza - prosegue Oliverio - esprimiamo incondizionata solidarietà e vicinanza a mons. Cantafora e all’intera comunità lametina. Saremo concretamente al loro fianco nella costruzione di questa importante opera e continueremo ad opporci con tutte le nostre energie al tentativo di quanti vorrebbero distruggere i semi di speranza che in questa nostra terra, seppur a fatica e con grandi sacrifici, giorno dopo giorno germogliano e si consolidano”.

“Auspichiamo - conclude il Presidente della Giunta regionale - che gli autori di questo infame gesto siano al più presto individuati e consegnati alle autorità giudiziarie. Siamo certi che quanti sono impegnati nella realizzazione del Villaggio non si lasceranno minimamente intimidire da questo episodio da cui, anzi, trarranno nuova spinta e vigore per proseguire nella realizzazione di un progetto il cui scopo è veramente alto e meritorio”.

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