
Lamezia Terme, 15 settembre – Interrogatori di garanzia questa mattina per il gip Carlo Fontanazza che ha ascoltato alcune delle persone coinvolte nell’operazione “Isola Felice” che ha portato, nei giorni scorsi, all'emissione di 17 ordinanze di cui otto agli arresti domiciliari e nove obblighi di dimora per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, all'abuso d'ufficio, al falso ed alla truffa ai danni dello Stato con la creazione di un giro per rilasciare patenti, certificazioni Adr (obbligatorie per condurre veicoli per il trasporto di merci pericolose) e di trasformazione di mezzi, senza far sostenere gli esami ai diretti interessati o senza nemmeno far sostenere il corso o effettuare i prescritti collaudi. Stamattina uno degli indagati, titolare di scuola guida, ha respinto ogni accusa dichiarandosi estraneo ai fatti che gli sono stati contestati in quanto "non partecipe ad alcuna associazione" e facendo presente al giudice che, all'epoca di uno dei due episodi contestati, non era né titolare né dipendente dell'autoscuola. Tra chi è sottoposto a misure restrittive c’è da segnalare come sia Vincenzo De Sensi, titolare di una delle scuola guida, che il suo collaboratore Achille Amendola, hanno respinto davanti al Gip Fontanazza ogni accusa, mentre un’altra persona, attualmente indagata e titolare di un’altra agenzia, si è invece avvalsa della facoltà di non rispondere.
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