
Lamezia Terme, 2 dicembre - I giudici del tribunale della libertà di Catanzaro hanno scarcerato quattro persone poste agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Lamezia Terme su presunte irregolarità nel rilascio delle patenti di guida. I giudici del riesame hanno rimesso in libertà due titolari di autoscuole, Vincenzo De Sensi e Sebastiano Fruci; un collaboratore dell'autoscuola De Sensi, Achille Amendola, ed un pensionato di Catanzaro, Luigi Zurlo. Per De Sensi e Fruci i domiciliari sono stati sostituiti con l'obbligo di dimora nel comune di residenza, mentre per a Zurlo è stato imposto l'obbligo di firma presso la polizia giudiziaria. I quattro sono stati arrestati il 10 novembre scorso nell'operazione chiamata 'Isola Felice' condotta dagli agenti della polizia stradale di Lamezia Terme. Nell'operazione furono eseguiti otto arresti ai domiciliari e nove obblighi di dimora nel comune di residenza. Alle persone coinvolte vengono contestati a vario titolo i reati di sono associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, abuso d'ufficio, falso e truffa. Ieri, sempre nell'ambito della stesa inchiesta, era tornato in libertà il direttore facente funzione della Motorizzazione civile di Catanzaro, Gaetano De Salvo. In quest'ultimo caso i giudici del tribunale della Libertà hanno sostituito la detenzione domiciliare con la sospensione per due mesi dall’esercizio del pubblico ufficio.
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