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Lamezia Terme, 21 aprile - Si sta concludendo in queste ore l'operazione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza in materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali. Dai primi dati forniti dalle fiamme gialle si apprende che sono stati eseguiti 111 controlli, che hanno portato alla constatazione di 43 violazioni per mancata o irregolare emissione dei documenti fiscali. Sia i soggetti controllati sia coloro cui sono state contestate irregolarità di varia natura risultano riconducibili alle molteplici categorie di esercenti che compongono il tessuto economico-commerciale delle aree interessate dai controlli. Tali irregolarità vanno ad aggiungersi alle 149 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali già riscontrate  dalla Guardia di Finanza  sul territorio dell’intera Provincia nei primi tre mesi del corrente anno. Nell’ambito di questa attività è stato anche sottoposto a sequestro un locale abusivamente adibito ad officina meccanica, sprovvisto, quindi, delle autorizzazioni amministrative.

In materia di contrasto all'abusivismo e  alla vendita di prodotti contraffatti, invece, nella sola giornata odierna sono stati eseguiti diversi interventi che hanno portato al sequestro di oltre 4.000 “pezzi” ed alla denuncia di 7 persone di cui  5 di nazionalità cinese. Le merci sequestrate appartengono a varie categorie merceologiche, ma, per il loro “valore di vendita”, meritano di essere evidenziati 50 orologi, 220 profumi, 1.018 giocattoli e 2.232 similalimenti. Anche in questo caso, questi datii vanno ad aggiungersi ai sequestri di ulteriori 21.603 “pezzi” contraffatti ed alla denuncia di 17 soggetti, già effettuati dalle Fiamme Gialle nei primi tre mesi dell'anno sul territorio dell’intera Provincia. Nello stesso periodo sono stati, altresì, sottoposti a sequestro 249.308 “pezzi” non conformi alle norme sulla sicurezza e denunciati 5 soggetti.

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