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Lamezia Terme, 29 settembre - I Carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Scalo hanno tratto in arresto, in flagranza di reato per raccolta e trasporto di rifiuti speciali non autorizzati, un cittadino italiano di etnia Rom, B.M., classe 1976.
L’uomo, fermato dai militari dell’Arma nel corso di un posto di blocco nei pressi del quartiere di Sant’Eufemia, era un sorvegliato speciale.
B.M. si trovava alla guida di un veicolo privo di targhe ma carico di materiale ferroso di vario genere, il cui trasporto si stava svolgendo senza alcuna autorizzazione. L’attività di vigilanza delle pattuglie dell’Arma nei dintorni del campo si è particolarmente intensificata nell’ultimo periodo a causa dei continui reati in materia ambientale (roghi ed incendi vari) commessi quotidianamente dai residenti del campo, nonché a seguito delle continue attività di polizia giudiziaria portate a termine per contrastare il traffico illecito di rifiuti speciali che ruota intorno al campo medesimo.
Con quest’ultima operazione a tutela dell’ambiente e del territorio, ammontano ad oltre 30 le persone arrestate nel 2010 dai militari della Compagnia di Lamezia Terme, per reati in materia ambientale, a conferma della grande attenzione verso la problematica, ma anche indicativa della persistenza e gravità del fenomeno. Superano invece quota 100 gli automezzi sequestrati, per un valore di alcuni milioni di di euro e centinaia di tonnellate di rifiuti pericolosi sequestrati ed affidati per lo smaltimento a ditte specializzate.