
Lamezia Terme, 14 febbraio - I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme in particolare quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato per resistenza a P.U. e guida in stato di ebbrezza un ventiduenne lametino (L.D. classe 1988). La vicenda si è svolta nella notte di domenica ed ha visto quale protagonista una pattuglia del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Lamezia Terme Scalo impegnate in uno dei consueti e sistematici servizi di contrasto al fenomeno delle stragi del sabato sera. In particolare, i militari stavano effettuando un posto di blocco sulla SS 18 in località Marinella, distante appena 100 metri dal luogo teatro del tragico incidente a causa del quale nel decorso mese di dicembre 2010 hanno trovato la morte sette ciclisti. Vista sopraggiungere un’autovettura hanno imposto l’alt, ma il conducente, ravvedutosi della presenza dei militari, ha repentinamente fatto inversione di marcia lanciandosi alla fuga in folle corsa. I Carabinieri si sono subito posti all’inseguimento durato per oltre cinque kilometri. Durante la fuga, l’uomo ha raggiunto anche la velocità di 195 Km/h effettuando sorpassi vietati e manovre azzardate, rischiando di collidere frontalmente con veicoli che provenivano dal senso opposto di marcia, fino a quando, a causa dell’elevata velocità, perduto il controllo del mezzo, ha terminato la corsa urtando contro un guard rail ai margini della carreggiata e finendo fuori strada. A quel punto è stato raggiunto dai militari con i quali ha anche intrapreso una breve colluttazione tentando ulteriormente di sottrarsi agli ulteriori controlli fino a quando non è stato definitivamente bloccato. Condotto in caserma è stato subito sottoposto ad accertamento con etilometro dal quale è risultato avere un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l a fronte di un minimo pari a 0,5 g/l. Per la sua resistenza opposta ai militari è stato arrestato mentre è stato deferito all’A.G. in s.l. per guida in stato di ebbrezza. Nei suoi confronti, inoltre, sono stati elevate numerose contravvenzioni per la sua irregolare condotta di guida, per un totale di 18 punti sottratti oltre al ritiro immediato della patente per la successiva sospensione. Al termine dell’udienza di convalida l’uomo è stato condannato alla pena di mesi quattro di reclusione
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