
Martirano Lombardo, 1 luglio - Una cava di inerti su un'area di circa trenta ettari è stata sequestrata a Martirano Lombardo dai carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli. I militari, intervenuti su disposizione della Procura della Repubblica di Lamezia Terme hanno anche denunciato, a vario titolo, il proprietario del terreno, l'ingegnere responsabile dei lavori e gli addetti ai lavori per violazione del vincolo paesaggistico, realizzazione abusiva di strade, ampliamento abusivo di quelle esistenti, realizzazione abusiva di piazzali e aree, spostamento e deposito di materiale demaniale. Il decreto di sequestro, emesso dal procuratore Salvatore Vitello, rientra nell'attività di prevenzione in materia ambientale che la procura lametina sta svolgendo sull'intero territorio. L'attività di indagine che ha portato al sequestro preventivo ha origine nel dicembre 2010 quando, nel corso di un controllo, una pattuglia dei carabinieri ha notato questa area utilizzata per effettuare la raccolta di inerti. In quel contesto, vennero notate anche alcune ruspe che trasportavano materiale inerte dopo averlo prelevato da un torrente, il Tributo Giulio. Per delimitare le aree vincolate, i carabinieri si sono avvalsi anche della collaborazione degli uomini del corpo forestale.
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