
Reggio Calabria - I carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato 23 persone ritenute affiliate alla cosca Ascone. L'inchiesta “All Inside 3” fa seguito a quelle “All Inside” e “All Clean” e ha evidenziato che le cosche Pesce e Bellocco di Rosarno costituiscono due poli intorno ai quali gravitano altre 'ndrine come nel caso delle cosche Ascone e Sabatino, legate rispettivamente ai Bellocco ed ai Pesce. Gli arresti sono stati effettuati dopo l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti e di armi da fuoco anche da guerra, intestazione fittizia di beni, riciclaggio e favoreggiamento di latitanti. Dalle indagini è emerso come, anche in presenza di sovrapposizione di interessi, i Pesce ed i Bellocco si siano adoperati per evitare che si creassero fratture intervenendo per ricomporre gli attriti tra le cosche satelliti. In tale ambito, secondo gli investigatori, i Pesce sarebbero stati i principali artefici delle azioni di fuoco subite dagli Ascone. Secondo l'accusa gli Ascone, con condotte e dinamiche tipiche della criminalità organizzata, avrebbero commesso numerosi reati.
I nomi degli arrestati: Alessandro Ascone di 41 anni; Antonio Ascone di 59 anni; Francesco Ascone di 49 anni; Gioacchino Ascone di 27 anni; Michele junior Ascone di 29 anni; Michele Ascone di 34 anni; Salvatore Ascone di 55 anni; Vincenzo Ascone di 33 anni; Antonio Bellocco di 25 anni; Gioacchino Bonarrigo di 29 anni; Giuseppe Bonarrigo di 26 anni; Nicola Bonarrigo di 49 anni; Damiano Consiglio di 25 anni; Carmela Fiumara di 53 anni; Francesco Fiumara di 44 anni; Vincenzo Fiumara di 32 anni; Damiano Furuli di 60 anni; Rocco Furuli di 26 anni; Angelo Giordano di 25 anni; Francesca Marfea di 47 anni; Angelo Nasso di 28 anni; Rocco Scarcella di 38 anni; ai domiciliari: Angelina Ascone di 45 anni.
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