
Nocera Terinese, 19 agosto - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto per violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico D.R.G., 78 anni, originario della provincia di Napoli, ma a Nocera Terinese per un periodo di vacanza. Ieri sera, unna telefonata al 112, informava i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme che un anziano era intento a compiere atti osceni presso il parco giochi di un villaggio turistico di Nocera Terinese. In effetti, i militari dell’Arma hanno rintracciato l’uomo e l’hanno fatto salire nell’auto di servizio sottraendolo alla folla che si era riversata sul posto. Dai primi accertamenti e testimonianze raccolte dai carabinieri si è appreso che, attorno alle 22.00, l’anziano si era avvicinato ad una bambina che stava assistendo ad una proiezione di cinema all’aperto nel parco giochi del villaggio dove si trovava in vacanza con la famiglia. L’uomo, stando alla ricostruzione, si è seduto al fianco della bambina di dieci anni ed ha iniziato a toccarla in alcune parti del corpo. La bambina è riuscita a divincolarsi e fuggire verso casa, non molto distante. Il padre della bambina, vedendo rincasare precipitosamente la figlia, e nel cercare di calmarla, le avrebbe chiesto spiegazioni facendosi raccontare l’accaduto. Nel frattempo l’anziano, non pago, cambiava postazione andando a sedersi su una panchina del parco giochi dove un testimone l'avrebbe sorpreso a compiere diversi atti osceni. A quel punto il testimone, allarmato dal comportamento dell’anziano, ha provveduto a contattare il 112 richiedendo l’intervento di una pattuglia. I militari, al termine dei vari accertamenti, hanno dichiarato l’anziano in stato di arresto ma, in attesa dell’udienza di convalida, e tenuto conto dell’età avanzata, l'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari. L’evento della scorsa notta è stato solo l’ultimo di una serie di episodi che hanno visto come protagonisti altri soggetti intenti a compiere atti osceni. Nel solo mese di agosto, infatti, i carabinieri hanno denunciato altre due persone anziane sorprese in due distinte occasioni all’interno di due parchi pubblici di Lamezia Terme a compiere atti osceni. “Con l’arrivo dell’estate solitamente questi episodi – fanno sapere dal comando - subiscono un incremento anche se non sono mancati casi analoghi scoperti durante il periodo invernale sempre dai militari della Compagnia in prossimità delle scuole e dei centri commerciali. L’invito rivolto ai genitori – tengono ad aggiungere e sottolineare - è quello di seguire costantemente i propri bambini e non perderli mai di vista, soprattutto quando si frequenta luoghi particolarmente affollati, e contattare immediatamente il numero di emergenza unico europeo 112 per qualsivoglia segnalazione”.
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