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Lamezia Terme, 19 dicembre – Richieste di condanne che vanno da un minimo di due anni e mezzo sino ad un massimo di quindici. Queste in sintesi le richieste del P.M. Elio Romano alla seconda udienza del processo “Medusa”, che si è svolto per tutta la giornata di oggi nell’aula bunker di via Paglia a Catanzaro. Nello specifico, il PM ha chiesto – da tenere presente che il processo è per rito abbreviato e che gli imputati erano accusati di associazione di stampo mafioso in base all’art. 416 bis, di possesso d’armi, di traffico di sostanze stupefacenti, di estorsioni e, per quanto riguarda il carabiniere Roberto Gidari di rivelazioni d’atti d’ufficio - il massimo per Aldo Notarianni e Vincenzo Bonaddio, i capi maggiori della cosca Giampà, mentre per Giuseppe Giampà, “u presidente”, la richiesta è stata di 6 anni, avendogli il pm riconosciuto le attenuanti per la sua collaborazione con la giustizia. Per il padre di Giuseppe, Francesco “u prufissuri”,  Romano ha chiesto invece 12 anni, per sua moglie e una figlia 6 anni, per le altre due figlie invece 4 anni. Per la Meliadò, moglie di Giuseppe Giampà, è stata chiesta una condanna di 3 anni e mezzo. Per Domenico Chirico, difeso dall’avvocato Domenico Villella, la richiesta è stata di 2 anni e 4 mesi per possesso d’arma, essendo caduta nella prima udienza l’accusa inerente l’articolo 7 (metodo mafioso).

La requisitoria del PM è durata quasi tre ore, ma prima che iniziasse a parlare si è discusso delle eccezioni sollevate dai difensori nella prima seduta. Il collegio difensivo aveva eccepito sulla presentazione del PM di nuovi atti (sostanzialmente nuovi verbali dei collaboratori di giustizia, da Giampà e sua moglie a Vasile) e oggi il GUP, Giovanna Mastroianni, ha sostanzialmente accolto l’eccezione dei difensori, che sostenevano la non aggregazione di questa ulteriore presentazione in quanto successiva alla notifica del decreto di giudizio immediato (21 settembre). E’ stata inoltre stralciata la posizione di Fedele Filadelfio perché il GUP non ha accettato la richiesta di giudizio abbreviato per cui Fedele Filadelfio sarà processato dal Tribunale di Lamezia Terme. Il processo è stato infine calendarizzato con queste date: 11 gennaio (la parola andrà agli avvocati delle parti civili), 8 febbraio, 22 febbraio, 1 marzo.

b.not.