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angelo_morabito.jpegLamezia Terme, 16 giugno – Arrestato Nicola Schiavone, figlio di Francesco (detto “Sandokan”, già in carcere) a capo del clan dei Casalesi di Casal di Principe in provincia di Caserta. A coordinare l’irruzione di una ventina di uomini, ieri all’alba, nella villa bunker dotata di ogni confort, è stato Angelo Morabito, lametino, a capo della squadra mobile di Caserta. Nicola Schiavone sarebbe stato arrestato perché colpevole di essere il mandante di  tre omicidi. Da quando il padre sconta la pena in regime di 41 bis, è stato lui il reggente del clan. Così fino all’alba di ieri.

Molti gli elogi  da parte delle diverse autorità  dello Stato al questore Longo (lo stesso che fece arrestare, il padre di Nicola, Francesco) e alla squadra mobile coordinata dal lametino Angelo Morabito, Anche il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, ha voluto esprimere “soddisfazione e compiacimento per la brillante operazione di polizia coordinata dal nostro concittadino, il dottor Angelo Morabito, capo della squadra mobile di Caserta, che ha portato all'arresto di Nicola Schiavone, figlio di un importante boss della camorra,  capo del clan dei Casalesi”. Speranza ha aggiunto di aver già “inviato un messaggio di congratulazioni al dirigente della polizia, che già si era distinto per aver condotto importanti inchieste nella questura di Crotone” sottolineando poi che “la notizia inorgoglisce Lamezia e i lametini”.