
Reggio Calabria, 5 aprile - Nella giornata di oggi i Carabinieri di Pellaro hanno tratto in arresto Domenico Demetrio Battaglia, di anni 49, carpentiere, incensurato, accusato di detenzione illegale di esplosivo da guerra e di munizionamento per armi comuni da sparo. Dopo un’attenta attività investigativa, i carabinieri hanno proceduto a perquisire l’abitazione del Battaglia nel corso della quale, all’interno di una stanza adibita a ripostiglio, veniva trovato una busta in cellophane contenente una scatola di cartone per biscotti. All’interno della scatola i militari hanno rinvenuto 10 formelle di tritolo di tipo militare del peso complessivo di circa 2 kg, tutte dotate di foro di predisposizione per l’innesco, e un fazzoletto di carta con 5 detonatori ad innesco. I controlli consentivano ai militari di trovare anche 3 cartucce calibro 22 short e calibro 6 flobbert, detenute illegalmente dal Battaglia al quale sono stati contestati i reati di omessa denuncia di detenzione di 2 fucili da caccia per cambio di residenza, dal vecchio all’attuale indirizzo di domicilio.
Il ritrovamento del tritolo ha richiesto l’intervento dell’artificiere, il quale ha accertato l’alto potenziale dell’esplosivo, costituito da 10 panetti di tritolo del peso di circa 200 grammi cadauno, e ha verificato l’idoneità del materiale all’immediato utilizzo da parte del detentore. Le formelle di tritolo erano, in sostanza, già pronte per essere “piazzate” provocando quindi seri danni a cose o a persone. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di materiale esplodente ed è stato associato alla Casa Circondariale di Palmi a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre proseguono le indagini dei Carabinieri rivolte a stabilire la provenienza e la possibile destinazione dell’esplosivo.

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