
Lamezia Terme, 21 settembre - Giro di vite sui Rom. Dopo il fermo della scorsa notte per traffico illecito di rifiuti, i Carabinieri di Lamezia Terme guidati da Stefano Bove hanno tratto in arresto altri due Rom, P.C., classe 1973, e B.C., classe 1982.
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I due arrestati, entrambi residenti a Lamezia Terme, sono stati intercettati e bloccati sulla Statale 18, all’altezza del Comune di Gizzeria, da tre pattuglie dei Carabinieri inviate sul posto dalla Centrale Operativa della Compagnia di Lamezia Terme. Si è trattata di una segnalazione tra Centrali Operative visto che l’aggirarsi sospetto di un’autovettura lungo la Statale 18, direzione sud, era stato segnalato dai Carabinieri di Paola ai colleghi lametini. I militari dell’Arma di Lamezia hanno subito allertato le volanti confluite prontamente sulla Statale 18 dove hanno effettuato un blocco stradale. Dopo dieci minuti, i Carabinieri hanno fermato l’autovettura sospetta con a bordo i due cittadini di etnia Rom. Si è scoperto così che l’auto in questione, una Fiat Punto, era intestata ad un cittadino di Lamezia che non si era ancora accorto di aver subìto il furto del mezzo. La vittima è stata svegliata dai militari che gli hanno comunicato di aver subito il furto dell’auto, ma che la stessa era già stata ritrovata con a bordo i due ladri. Così, mentre il veicolo veniva restituito al proprietario, i due Rom venivano dichiarati in arresto e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.