
Vibo Valentia, 27 marzo - Nella mattinata odierna i finanzieridi Vibo Valentia hanno notificato un decreto emesso dal locale Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione, con il quale sono stati sequestrati un’azienda agricola, capi di bestiame, beni mobili e conti correnti bancari. Inoltre, è stata adottata, contestualmente, nei confronti di un'altra impresa, l’Amministrazione Giudiziaria con immediata sostituzione del socio accomandante ed accomandatario.

L’operazione di questa mattina segue due precedenti attività investigative condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria su delega della Procura della Repubblica di Vibo Valentia nel corso delle quali sono stati sequestrati e confiscati: attività commerciali, beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore di oltre 4 milioni di euro, in pregiudizio ad Andrea Mantella, in capo al quale, a seguito di ulteriori approfondimenti investigativi, eseguiti sempre dalla fiamme gialle, sono emersi elementi che dimostrano la riconducibilità al medesimo di ulteriori attività commerciali, formalmente, intestate a Santina La Grotteria, oltre ad indizi utili a dimostrare come le attività della Vibo Carni S.A.S. di Lo Bianco Francesco & C., abbiano, stando all'accusa, agevolato l’attività dello stesso Mantella. L’influenza del Mantella nella collaborazione commerciale della stessa Sas. avrebbe generato, nel tempo, un trend sempre più crescente del fatturato, che poi, in conseguenza delle vicissitudini giudiziarie a cui lo stesso è stato sottoposto, ha fatto registrare un vistoso andamento decrescente.

Le indagini svolte hanno permesso al Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Vibo Valentia di emettere un decreto di sequestro ricadente sia su un’attività commerciale che su un’azienda agricola, unitamente al suo patrimonio immobiliare, ai capi di bestiame, alle attrezzature, alle disponibilità finanziarie ed ai beni mobili in uso o intestati a Santina La Grotteria per un valore complessivo di circa 1 milione di euro. Con lo stesso provevdimento è stata disposta l'amministrazione giudiziaria per la Vibo Carni, il cui valore commerciale, in considerazione del volume d’affari, dell’avviamento e del patrimonio mobiliare e immobiliare ad essa riconducibile sarebbe pari a 3,5 milioni di euro.
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